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S.ANATOLIA di Narco :
Storia , Arte , Paesaggio
Abbazia di S.Felice di Narco
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Le origini sono riconducibile ai primi insediamenti italici come
documentato dalla necropoli dell'XIII sec. a.C. (località Il Piano). Nella zona
si sono poi sviluppati dei pagus o ville romane, di cui ci restano alcune
epigrafi.
Fu poi sotto il ducato di Spoleto, feudo degli Urslingen e infine libero Comune
insieme a Castel S. Felice, Grotti, Caso e Cavelli. Alcuni studiosi ritengono
che il toponimo Narco sia derivato dal nome del popolo preistorico
dei Naharci.S. Anatolia fu castello medioevale con mura,
torrioni e tre porte di accesso, una delle quali ancor oggi ben
conservata. Nel centro storico, tra la presenza contigua di casette e palazzetti
gentilizi, si ammira l'ex Palazzetto Municipale con portico e botteghe
medievali. Su un'originale piazza sorge la Chiesa di S. Anatolia con
decorazione pittorica dei sec. XV-XV, paliotto di marmo intarsiato di
scuola napoletana.
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