Obiettivi del programma
Il progetto mira a valorizzare i mulini idraulici di tre aree rurali
del mediterraneo in Grecia, Italia e Francia, con programmi specifici di turismo culturale
ed educativo.
I tre comprensori hanno come linea comune quella di essere delle zone
rurali fragili che presentano forti somiglianze nella loro identità territoriale e
specialmente il patrimoni rurale che hanno generato.
La scelta dei mulini come momento di unione di una cooperazione
transnazionale tra tre territori rurali permette di realizzare un trasferimento di
esperienze per nuovo utilizzo del patrimonio pre industriale e il suo coinvolgimento nello
sviluppo locale.
L'interdisciplinarietà della rete è determinata dalla scelta
dominante per ogni sito di un tema specifico, l'agriturismo per il sito italiano,
alla sistemazione di un sito (sensibile) per il progetto francese e le energie rinnovabili
per il sito Greco.
L'accesso al patrimonio e la sensibilizzazione del pubblico
costituiscono l'asse trasversale privilegiata sui tre siti. Il restauro di ciascun
mulino viene integrato dalla predisposizione di una mostra didattica e dalla realizzazione
di un depliant che propone un itinerario di visita dei mulini su un territori che va oltre
al solo restauro.
Durata
Questo programma si svolge tra maggio 1998 e dicembre 1999. I lavori di
restauro e di sistemazione dei siti sono accompagnati dall'attuazione di seminari di
trasferimento.
I partner
Il progetto è coordinato dal CME, organizzazione privata con sede ad
Avignone.
La Comunità Montana Valnerina è Il responsabile del progetto locale
in Italia per il comprensorio di Norcia.
Per il sito francese è il comune di Gordes in Provenza che interviene
sui mulini "de la Combe de Véroncle".
In Grecia l'intervento si realizza a Bourazani nella regione dell'Epiro ed il
progetto è gestito dalla società ANEZ in
collaborazione con il comune di Konitza.