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ALTEZZA: m. 281 s.l.m.

SUPERFICE : kmq. 36,03
ABITANTI : 466
COMUNE : 0743 / 613232
Email   ComuneScheggino@katamail.com
 

 

 

 

 

 

 Fonti di Valcasana

 
SCHEGGINO : un Paese da Scoprire

 

Trota Fario del fiume Nera.
Cucinata egregiamente dai Schegginesi
 

Scheggrno (anticamente Schizzino) fu edificato dal Ducato di Spoleto (XIII sec.) per difendere uno dei ponti sul Nera: assolse così ad una funzione di sentinella del crocevia di strade che mettevano in comunicazione il territorio Spoletino con l'Abruzzo. Sul luogo esiste vano, fin dal VI secolo, degli insediamenti fortificati costruiti dagli abitanti della Valle di Narco fuggiti dalle pianure a causa del frequente impaludamento della zona: una leggenda narra che i santi Mauro e Felice bonificarono il territorio uccidendo il drago che infestava le rive del Nera.
Il Castello sorse ai margini della valle, sulla riva sinistra del fiume, aggrappato allo sperone roccioso e impervio che sovrasta la riva del Nera, recintato da mura triangolari, con al centro l'imponente torre di vedetta residuo della piccola rocca che vi era un tempo. La torre con l'alta posterla ha un unico accesso per mezzo di una scala lignea mobile e con un cunicolo sotterraneo che giunge fino alle prime case. Ai lati sono ripide mura rafforzate da avancorpi merlati fino ai bastioni coronati da mensolini e caditoie adibiti a difesa delle tre porte sottostanti: una verso Valcasana, l'altra verso Ferentillo e la terza presso il ponte di legno (levatoio) sul Nera.
Scheggino fu centro prevalentemente guelfo, fedele a Spoleto. Nell'età rinascimentale si rese famosa come centro industriale per la lavorazione del ferro, estratto dalle miniere di Monteleone e Gavelli (i cancelli del Pantheon e della Basilica Vaticana furono costruiti nella. ferriera locale).

 

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