LE "VILLE" DELL'ALTOPIANO
Quest'ultima passeggiata offre un percorso originale a chi desidera uscire dai sentieri battuti e raggiungere luoghi fuori dell'ordinario. Lasciate Cascia in direzione di Castel San Giovanni e Chiavano. Passato il colle, si scoprono dei bei paesaggi sui pascoli montani a mille metri di quota. A Villa S. Silvestro si possono visitare i resti di un tempio antico che ora servono da splendida base ad una chiesa cristiana. Numerosi lungo questo percorso, i "luoghi della memoria" segnati dalle stigmate del tempo. è il caso dei borghi di Chiavano, Civita e di Castel Santa Maria, duramente provati dal terremoto del 1979 e ricostruiti in modi e stili che non hanno il genio urbanistico dei borghi antichi.
La Madonna della Neve è l'illustrazione di un'altra maniera di procedere: intorno a questa chiesa costruita nel XVI secolo, di stile bramantesco e oggi distrutta dal terremoto si è sviluppato un abitato tragicamente grandioso inserito in un paesaggio impressionante. Mettere "in vetrina" alcuni resti del Tempio sembra essere il tentativo disperato di salvaguardare la memoria di uno splendore passato.
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PELLEGRINAGGI IN VALNERINA
La Valnerina è ricca di santuari dove gli abitanti amano recarsi in pellegrinaggio nel corso dell'anno; sono 1uoghi di culto isolati ai quali sono spesso attribuiti poteri terapeutici di guarigione e di protezione, come a Sant' Eutizio o a Santa Scolastica.
Ma è soprattutto Cascia e Roccaporena, legate, al culto di Santa Rita, che si dirige il fervore dei credenti; ancora oggi, alcuni abitanti del comune di Cerreto di Spoleto, partendo ai primi chiarori dell'alba, si recano a piedi a Cascia in pellegrinaggio presso l'urna contenente il corpo della Santa, attraverso un antico itinerario di montagna alle falde del Monte Maggio.
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